©

intrecciare parole e gesti

intrecci culturali sardegna

logo intrecci 2025 definitivo

facebook
instagram

news

libri.jpeg

Serata 23 agosto: tra musica e parole

2025-08-24 14:01

Daniela Piras

Serata 23 agosto: tra musica e parole

Siligo. Si avvia alla conclusione il Festival Ammajare, che da venerdì 21 agosto ha trasformato Siligo in un laboratorio vivo di incontri letterari, t

 

 

Siligo. Si avvia alla conclusione il Festival Ammajare, che da venerdì 21 agosto ha trasformato Siligo in un laboratorio vivo di incontri letterari, teatro civile, musica e riflessione collettiva. Nella giornata di sabato, sono state le storie di due personaggi molto diversi a tenere alta l’attenzione del pubblico: quella di Julia Carta, “la strega di Siligo”, come titola il fortunato romanzo di Antonietta Uras – risultato tra i selezionati a un importante concorso letterario come quello di “IoScrittore” – e quella di Emilio Lussu, raccontata da Gianluca Medas.

Due sardi vissuti in periodi storici differenti ma entrambi resilienti e coerenti con sé stessi. «Sono storie che noi sardi spesso non conosciamo», ha detto Giampaolo Cassitta. A rimediare a questa carenza possono essere sia i romanzi, come quello di Antonietta Uras, sia i saggi dei “raccontatori di storie”, come li definisce lo stesso Medas. Dalla storia di Emilio Lussu è stato tratto anche un film con Enrico Lo Verso, dove Medas ha interpretato il fondatore del Partito Sardo d’Azione. Un film – e una storia – che vennero snobbati ai piani alti della Rai, come ha spiegato Medas: «Queste storie non interessano nessuno!», avevano dichiarato dai vertici della Rai Fiction. Non è andata esattamente così, per fortuna, dato che il film, una volta uscito nelle sale, è stato in cartellone per settimane, risultando uno dei più visti.

A tenere banco un argomento ancora attuale, quello dell’arroganza del potere del fascismo. Che cosa accadde in piazza dei Martiri a Cagliari? Perché Lussu era nel mirino dei fascisti? Le risposte si trovano nel libro “Il cavaliere indomito”, scritto da Medas e pubblicato dalle edizioni Abbà.

Dopo la cena popolare organizzata dalla Pro Loco, la serata si è chiusa con il concerto-spettacolo “Le streghe son tornate”, con le voci di Rita Casiddu, Mauro Cossiga, Valentina Capasso e con un ensemble di musicisti che hanno omaggiato Maria Carta e grandi interpreti della canzone d’autore, da De André a Mia Martini. Sul finale, un prezioso regalo offerto da un duo d’eccezione: Rita Casiddu e Caterinangela Fadda – musicista silighese – che hanno salutato il pubblico con una dolcissima “Hallelujah”.

Stasera la giornata conclusiva di Ammajare prevede un fitto programma di incontri. Si parte alle 18.00, con la presentazione di “Annile” (Il Maestrale), romanzo d’esordio di Edoardo Mantega, vincitore del Premio Gramsci. Alle 18.45 spazio a Francesca Spanu con “Il corpo sbagliato” (Il Maestrale), intenso racconto di metamorfosi e denuncia delle violenze del body shaming.

Alle 19.30, un momento di forte impegno civile con l’incontro “Sulla nostra pelle. Gaza e dintorni”: testimonianze e riflessioni sul tema della pace, della giustizia sociale e della solidarietà, con la sottoscrizione della “Carta di S’Aspru” da parte dei sindaci del territorio.

In questa occasione saranno consegnati due riconoscimenti: il Premio Ammajare 2025 a Cinzia Angela Seddone, autrice di Come una fenice e testimone di coraggio contro la violenza, e il premio speciale Il futuro che vogliamo a Hiba Alif, assessora del Comune di Ravenna, simbolo di impegno civile e inclusione.

Dopo la cena delle 21.30, il festival si chiuderà con il concerto del gruppo Humaniora, un viaggio musicale che intreccia parole e note dedicate alle figure femminili della storia, della letteratura e della cultura sarda e universale: da Maria Carta a Grazia Deledda, da Antonia Mesina a Maria Lai.

Tutti gli appuntamenti del festival sono a ingresso gratuito.

Il festival è organizzato dal Comune di Siligo insieme a Intrecci Culturali, Fondazione Banco di Sardegna, Regione Sardegna e Camera di Commercio di Sassari, con la collaborazione dell’associazione culturale CLIP – Collettivo Letterario Informale Performativo. La direzione artistica è affidata a Giampaolo Cassitta.

Il programma completo del festival è disponibile sul sito www.intrecciculturalisardegna.it

 e sulle pagine social ufficiali.

dsc_0385.jpegp1041435.jpegdsc_0394.jpegp1041477.jpegp1041488.jpegp1041490.jpegp1041497.jpegp1041505.jpegp1041522.jpegp1041519.jpegp1041535.jpegp1041563.jpeg
p1041574.jpegp1041556.jpegdsc_0403.jpegdsc_0431.jpegdsc_0428.jpegdsc_0455.jpegdsc_0464.jpegdsc_0469.jpegdsc_0467.jpegdsc_0459.jpeg