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Ecco il programma del festival

2025-08-08 19:04

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Ecco il programma del festival

Nel cuore della Sardegna, là dove storia e leggenda si intrecciano, nasce Ammajare, un festival culturale che esplora i temi delle persecuzioni antich

Nel cuore della Sardegna, là dove storia e leggenda si intrecciano, nasce Ammajare, un festival culturale che esplora i temi delle persecuzioni antiche e moderne. Il nome stesso, Ammajare – “stregare” in sardo – richiama le atmosfere oscure dell’Inquisizione e delle “cacce alle streghe”, ma anche le forme più subdole e attuali di ingiustizia.

Protagonista simbolica di questo racconto è Julia Carta, vissuta tra Mores e Siligo a fine Cinquecento. Accusata di eresia per via delle sue conoscenze erboristiche e della trasmissione orale di saperi “proibiti”, fu perseguitata, torturata e condannata a portare per sempre il sambenito: il marchio della vergogna. La sua storia è emblematica di una giustizia distorta, ma anche di una resistenza silenziosa e profonda.

 

Ecco, in sintesi, il programma dell'intero festival: 

 

Giovedì 21 agosto – Abbazia di San Pietro di Sorres

Ore 20:00 – Concerto per Julia – concerto di musica antica

·       Stefania Cocco, Contralto

  • Lorenzo Antinori, organo

 

I brani scelti compongono un itinerario attraverso il dolore, visto da molteplici prospettive. Dal pianto della Vergine ai piedi della croce (con Stabat Mater di Giovanni Felice Sances), alla sofferenza della donna ferita dall’amore (Che si può fare di Barbara Strozzi), fino all’interrogativo esistenziale sull’inevitabile precarietà dell’umano (O spiritus angelici di Albergati). Il viaggio si chiude con un anelito di pace, offerto da Vivaldi, in cui l’anima sembra finalmente trovare un approdo sereno dopo l’attraversamento delle sue tenebre.

Una serata che è rito e racconto, memoria e bellezza. Un omaggio a Julia Carta, ma anche a tutte le voci che la storia ha tentato di zittire. Perché ciò che è stato sepolto può, talvolta, tornare a risplendere. E parlare a noi, oggi, con nuova forza.

 

Venerdì 22 agosto – Siligo

 

Ore 17:00 – Inaugurazione ufficiale del Festival
Corteo medievale per le vie del paese sino a raggiungere  “Su Runaghe”

  • Esibizione degli Sbandieratori del Quartiere Castello di Iglesias
  • Musici e figuranti in costume
  • Saluto medievale dell’araldo al popolo

Ore 18:80 – Spettacolo “Herbarie Lunae”
Performance semi-teatrale tra stregoneria, scenografia e magia

Ore 18:30: Aperitivo con le erbe magiche – degustazione simbolica dei saperi tradizionali

Ore 19:00 – Mia madre: Julia
Monologo teatrale a due voci sulla vita di Julia Carta

Juan Antonio Nuvole Carta è il figlio di Julia. Giunto alla veneranda età di 65 anni racconta la storia incredibile di sua madre, condannata per stregoneria. Un racconto che è un sogno, un’accusa e una grande opportunità. Scritto da Giampaolo Cassitta. 

  • Luca Fancello, collettivo Clip Voce
  • Roberta Campagna, collettivo Clip Voce

Accompagnamento musicale:

  • Beatrice Melis, arpa
  • Francesca Fadda, violino
  • Valentina Capasso, voce 

Ore 19.30  Guaritrici sarde tra medicina magia e inquisizione. Con Rita Nappi. Conduce Daria Martinez

Come si diventa strega? Chi sono le spirititate, le cogas, le janas, le strias? Perché sono sempre donne? Cosa è accaduto tra il 1300 e il 1600? Perché anche Grazia Deledda si occupa delle surtiles? Chi era Julia Carta? Rita Nappi, attraverso il libro “Guaritrici sarde tra medicina, magia e inquisizione, ci trasporta in un mondo apparentemente lontano ma molto più vicino di quanto possa sembrare. 

Ore 20:30 – Presentazione del libro Aria Mossa
Di Giampaolo Cassitta e Pier Luigi Piredda – Ed. Il Maestrale. Conduce: Paolo Bellotti
Accompagnamento musicale di Mauro Cossiga

Cosa è accaduto dentro il carcere di San Sebastiano a Sassari il 3 aprile del 2000? Perché, in un luogo dove l’aria è immobile da anni, qualcosa improvvisamente si agita fino a diventare protesta? E cosa raccontano quelle macchie di sangue rappreso nella “rotonda”, nella sala colloqui, nelle celle e nei corridoi? E quei silenzi provenienti dalle stanze del potere? Tutto parte da una lettera che arriva nelle mani di un penalista, di un giornalista e di una magistratura che decide di varcare quelle mura. E lì dentro si scopre un’atroce verità: una storia sbagliata, difficile da raccontare. Venticinque anni dopo, le voci di questa storia tornano a farsi sentire. C’è il giornalista che per primo ascoltò madri e mogli che urlavano domande e pretendevano risposte sui loro figli e mariti. C’è l’educatore del carcere di Alghero, che si trovò davanti, tra i carcerati, il Provveditore dell’amministrazione penitenziaria e diversi poliziotti. Ci sono le testimonianze delle donne, dei detenuti, degli avvocati, tutti uniti dalla volontà di spezzare il silenzio. Di voce in voce, come in un romanzo, la verità riemerge. L’aria pesante si muove, disegna un nuovo quadro che aiuta a comprendere.

 

Ore 21:30 – Cena Medievale
A cura della Pro Loco di Siligo

Sabato 23 agosto – Siligo

 

Ore 18:00 – Apertura Festival e Stand

Ore 19:00 – Presentazione del libro Julia, la strega di Siligo di Antonietta Uras, 2024, gruppo editoriale Mauri Spagnol, con Paolo Bellotti

Ore 20.00 – Il processo a Emilio Lussu – Con Gianluca Medas – tratto dal libro “Il cavaliere indomito” 2025, Abbà edizioni. 

Ore 21:00 – Cena popolare
Organizzata dalla Pro Loco di Siligo

Ore 22:00 – Concerto-spettacolo: Le streghe son tornate – Tra Gabriella Ferri, Mia Martini, Fabrizio De André, Janis Joplin, Patti Smith, Luigi Tenco e un pizzico di Maria Carta. 

Con Rita Casiddu  (voce) Mauro Cossiga, (chitarra)  Valentina Capasso. (voce) Peppino Anfossi (violino) Cosma Cossiga (piano elettrico) Roberto Poddighe (percussioni) Salvatore Delogu (chitarrista) 

 

 

 

Domenica 24 agosto – Siligo

Ore 17:00 – Apertura Festival e Stand

Ore 18:00 – Presentazione del libro Annile
Di Edoardo Mantega – Ed. Il Maestrale

Questo diario fu rinvenuto sulle cime del Montiferru, nascosto dentro un casolare di pietra lavica adibito a mandra per agnelli: un "annile" in sardo. E se ne attribuisce la stesura alla misteriosa figura chiamata Annìle, che invero non è dato sapere se sia un essere umano, una volpe o un'idea. Ma è certo che il diario è frutto della stessa 'montagna di ferro', incarnatasi per il desiderio di raccontarsi e di raccontare dei singoli e delle comunità che l'hanno abitata. Attraverso le quattro stagioni in cui si articola il racconto, apprendiamo così della formazione umana e letteraria svolta con la piccola Maddalena, che insegna alla montagna l'arte delle parole e delle storie, per poi diventare lei stessa scrittrice. Veniamo a sapere del corpo antico di Annìle, fatto di boschi e solitudini, un mondo cangiante, complesso, che si risolve e dissolve nelle fiamme d'incendi recenti. Al centro della falsa fiaba di Annìle sta la precarietà del rapporto uomo-natura, e il riscatto risiede nella parola poetica, che affabula e denuncia, risarcisce e sopravvive alla distruzione, genera una realtà tutta sua, dove una montagna può ballare la New Wave nel freddo terribile di una notte di gennaio.

Ore 18.45 – Presentazione del libro “Il corpo sbagliato” 
di Francesca Spanu – Ed. Il Maestrale

Il corpo sbagliato è la storia di metamorfosi di Cecilia, una ragazza poco più che trentenne decisa a sottoporsi alla chirurgia bariatrica per perdere oltre 50 chili. Dopo l’intervento, la vita le si ripresenta con i tratti di una vera rivoluzione che, partendo dal corpo, si fa psicologica, nel rapporto tra il sé e chi le sta intorno. Eppure Cagliari è in fondo una città piccola, memore della vita precedente di Cecilia, e non perdona. L’infanzia di Cecilia, segnata da inguaribili ferite per via del suo corpo “diverso”, considerato osceno, da nascondere, ritorna a invadere una realtà che di fatto è rimasta la stessa, malgrado l’impresa dei chili persi. Cecilia è ancora la ragazza brutta e goffa di cui tutti si vergognano, da cui tutti cercano di allontanarsi. Nell’escalation depressiva che rischia di vanificare qualsiasi sacrificio, la relazione tossica con Sergio sarà un abisso troppo profondo, in cui Cecilia finirà quasi per perdere sé stessa. Il corpo sbagliato è un romanzo che esplora le dinamiche del body shaming, tremenda piaga sociale del nostro secolo che colpisce soprattutto il mondo femminile, spesso oppresso da vacui standard di perfezione da emulare ad ogni costo. Una storia vera che mette in luce le storture di un mondo piuttosto interessato alla bellezza corporea, dove l’individuo è massa: solo un’immagine che riflette allo specchio.

19.30. Sulla nostra pelle. Gaza e dintorni

 

Gli occhi dei bambini hanno diritto all’universo, non a orizzonti sbarrati da saracinesche.
Tutte le guerre portano con sé orrore, rancore, odio e distruzione. In ogni conflitto, persone inermi vengono uccise, ferite, mutilate. Tutte le guerre si combattono sulla pelle di uomini e donne che non hanno alcun interesse ad uccidere altri esseri umani.

Dall’Ucraina a Gaza, il mondo si interroga su come costruire percorsi di pace, lunghi e complessi, ma necessari.

Anche nella provincia di Sassari, da tempo, si moltiplicano le iniziative promosse da associazioni come Intrecci CulturaliPonti non MuriEmergencyFermiamo la GuerraLaudato Si'. È in questo contesto che nasce la proposta condivisa nel nostro territorio e rilanciata dalla comunità di Mondo X, con la Carta di S’Aspru: otto punti chiari che chiedono un impegno serio, concreto, alla politica regionale e nazionale.Durante questa serata, in un tempo in cui vecchie e nuove persecuzioni si rincorrono, parleremo di come sia possibile agire per lasciare un segno, per essere davvero incisivi. Chiederemo ai sindaci presenti, e a tutti gli intervenuti, di sottoscrivere la Carta di S’Aspru, che sarà poi consegnata ad Assisi, città-simbolo della pace.

 

Intervengono: Paolo Bellotti, presidente associazione intrecci culturali, Piergiorgio Pinna, comitato fermiamo la guerra, Lavinia Rosa, associazione ponti non muri, Hiba Alif, assessore comune di Ravenna, Padre Salvatore Morittu, “Associazione mondo x”, padre Stefano Gennari, Laudato sii, coordinatrice ACLI Sassari, Caritas Sardegna, Giovanni Porcheddu, sindaco di Siligo, promotore della marcia per Gaza. Conduce Giusy Ferreli.

Sindaci del territorio che firmeranno “la carta di s’Aspru

Ore 21:00 – Premiazione finale “sulla nostra pelle”. 

Sul palco Giampaolo Cassitta,  direttore artistico del festival, Giusy Ferreli che dialogano con Hiba Alif e Cinzia Angela Seddone.

Dopo la nomina ad assessora del comune di Ravenna Hiba Alif  è stata bersagliata da pesanti insulti razzisti attraverso il web. Ora Hiba Alif, assessora a Politiche giovanili, Agenda 2030 (futuro sostenibile), Politiche abitative, Pace ha scritto delle parole bellissime: “Non voglio parlare del passato che divide ma del futuro che unisce. Quando cammino per le strade di questa città, la mia città, dove sono nata, cresciuta, dove ho imparato a sognare, vedo una Ravenna che pulsa di energia giovanile spesso inascoltata. Ad Hiba le è stata affidata anche la delega alla Pace. Qualcuno l'ha chiamata "fuffa". Hiba la  chiama urgenza. Perché la pace non è solo l'assenza di guerra: è la presenza di giustizia sociale, è l'inclusione che sconfigge la paura dell'altro, è la cultura.

Cinzia Angela Seddone ha una storia terribile, fatta di soprusi, violenze, paure, cattiverie da parte di un uomo maltrattante. Cinzia Angela ha avuto il coraggio di sconfiggere la paura ed è riuscita, come una fenice, a rinascere da quella vita che appariva una sconfitta. Ha scritto un libro: “Come una fenice”, Masciulli edizioni. 


Premio  Ammajare 2025 a CINZIA ANGELA SEDDONE 

Premio speciale “il futuro che vogliamo” a HIBA ALIF

 

Il premio  Ammajare è una scultura realizzata dalle “dragonesse” di Sassari. 

 

Le Dragonesse sono un'associazione di donne operate di tumore al seno, che utilizza il dragon boat per la riabilitazione sportiva e l'aggregazione. L'associazione offre un'opportunità di riabilitazione attraverso lo sport, promuovendo un messaggio di rinascita e vita normale dopo la malattia. L'attività principale è la pratica del dragon boat, disciplina che richiede ritmo, equilibrio, affiatamento e fiducia reciproca. 

 

Ore 21.30 – cena 

Ore 22.00 Concerto: Le nostre donne
Humaniora

 

 

 OSPITI 

  • Stefania Cocco – mezzosoprano
  • Lorenzo Antinori – maestro d’organo
  • Beatrice Melis – arpista
  • Francesca Fadda – violinista
  • Mauro Cossiga – musicista
  • Rita Casiddu – cantante
  • Lavinia Rosa – cantante 
  • Andrea Zironi – musicista
  • Claudio Conti  humaniora  musicista
  • Riccardo Fresu: musicista
  • Ilaria Moretti: cantante
  • Daniele Tramaglino: musicista
  • Gianfranco Tramaglino: musicista
  • Gianfranco Strinna  musicista 
  • Cosma Cossiga  musicista
  • Roberto Poddighe – musicista
  • Peppino Affossi – musicista 
  • Valentina Capasso – cantante 
  • Giusy Ferreli – giornalista
  • Giampaolo Cassitta, scrittore
  • Pier Luigi Piredda, giornalista, scrittore
  • Antonietta Uras,  scrittrice
  • Francesca Spanu, scrittrice
  • Edoardo Mantega, scrittore
  • Luca Fancello, narratore gruppo Clip
  • Martina Mugoni, narratrice, gruppo Clip
  • Gianluca Medas,  attore, regista, scrittore
  • Paolo Bellotti, conduttore
  • Daria Martinez, conduttrice
  • Rita Nappi, scrittrice
  • Cinzia Angela Seddone, scrittrice
  • Humaniora – ensemble musicale
  • Hiba Alif – assessora comune di Ravenna
  • Il gruppo delle “dragonesse”
  • Sbandieratori del Quartiere Castello di Iglesias

 

 

 

Organizzazione: 

Comune di Siligo

Intrecci culturali

Pro Loco di Siligo 

Fondazione Banco di Sardegna

Regione Autonoma della Sardegna

Camera di commercio di Sassari.

Con la collaborazione di CLIP 

Direzione artistica: 

Giampaolo Cassitta

Addetta stampa: Daniela Piras associazione intrecci culturali 

Sito: www.intrecciculturalisardegna.it

 

Libri

Rita Nappi, “Guaritrici sarde tra medicina magia e inquisizione”. Yucanprint, 2023. (IL MANOSCRITTO)
Giampaolo Cassitta, Pierluigi Piredda, “Aria mossa”, Il Maestrale, 2025  (IL MANOSCRITTO) 
Antonietta Uras, “Julia, la strega di Siligo”, gruppo editoriale Mauri Spagnol, 2024 (KOINE’) 
Gianluca Medas, “Il cavaliere indomito”, Abbà, 2025 (KOINE’) 
Edoardo Mantega, Annile, il Maestrale, 2025 (LABIRINTO)
Francesca Spanu “Il corpo sbagliato”, Il Maestrale, 2025 (LABIRINTO)
Cinzia Angela Sedona, Come una fenice, Masciulli, 2024 (LABIRINTO) 

Teatro

“Herbarie Lunae” Performance semi-teatrale tra stregoneria, scenografia e magia a cura degli sbandieratori del quartiere Castello di Iglesias.
Mia madre: Julia. Monologo teatrale a due voci sulla vita di Julia Carta scritto da Giampaolo Cassitta
Il processo a Emilio Lussu, di e con Gianluca Medas

Musica

Concerto per Julia Concerto di musica antica per voce e organo con Stefania Cocco, Contralto e Lorenzo Antinori, organo
Le streghe son tornate, con Rita Casiddu, Valentina Capasso e Mauro Cossiga

Le nostre donne, Humaniora

Dibattiti

Sulla nostra pelle, Gaza e dintorni. Conduce Giusy Ferreli

Magia

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